Accademia Shiva Ksatriya Vidya

Aforismi Gichin Funakoshi (1868-1957)


È stato un karateka e maestro di karate giapponese. Fu tra i più conosciuti e apprezzati maestri di arti marziali e il fondatore dello stile Shotokan. 

Egli interpretò il “kara” del “Karate – do” con il significato di “purificare se stessi da pensieri egoisti e malvagi, perché solo con una mente e coscienza limpida il praticante può comprendere la conoscenza che riceve."


Il Karate è nato come arte marziale che insegna il combattimento e l’autodifesa, ma con il tempo si è trasformato in filosofia di vita, in impegno costante di ricerca del proprio equilibrio, in insegnamento a “combattere senza combattere”, a diventare forti modellando il carattere, guadagnando consapevolezza e gusto nella vita, imparando la capacità di sorridere nelle avversità e di lavorare con determinazione e nel rispetto degli altri.



1. "L'essenziale in combattimento è giocare sul falso e sul vero".


2. "Non pensare a vincere, ma pensa a non perdere".


3. "Conosci dapprima te stesso, poi conosci gli altri".


4. “Il vero Karate Do è questo: ciò che nella vita quotidiana allena e sviluppa la mente nello spirito di umiltà e, nei momenti critici, è totalmente devoto alla causa della giustizia. Lo scopo ultimo del Karate Do non risiede nella vittoria o nella sconfitta, ma nella perfezione del carattere dei suoi praticanti".


5. “Come la superficie levigata di uno specchio riflette qualunque cosa le stia intorno senza distorsioni e una valle silenziosa riecheggia anche i rumori più deboli; allo stesso modo lo studente di Karate deve rendere vuota la mente da egoismi e debolezze".


6. “La mente è un tutt’uno con cielo e terra. Il ritmo circolatorio del corpo è simile al sole e alla luna. La legge include durezza e morbidezza. Agisci in armonia con tempo e mutamento. Le tecniche si portano quando esiste un’apertura, la distanza “MA” richiede avanzare-arretrare, separare-incontrare. Gli occhi non perdono neppure il più piccolo cambiamento. Le orecchie ascoltano in tutte le direzioni".


7. “Quando gli uccelli da preda attaccano, volano bassi senza allargare le ali. Quando le bestie selvagge stanno per attaccare, si rannicchiano basse con le orecchie aderenti al capo. Similmente, quando un saggio sta per agire, appare sempre leggermente malinconico. Se il corpo è il limite, lo spirito può andare oltre".


8. "Non dimenticare la variazione della forza, la scioltezza del corpo e il ritmo nelle tecniche".


9. “Ciò che avete imparato ascoltando le parole altrui lo dimenticherete molto rapidamente; ciò che avete imparato con tutto il vostro corpo lo ricorderete per il resto della vostra vita".


10. “Nell’arte, lo spirito importa più della tecnica".


11. "Il karate è un complemento della giustizia".


12. "Nel karate, non si prende l’iniziativa dell'attacco".


13. "Il momento per colpire è quando se ne presenta l’occasione giusta".


14. "L’occhio deve vedere ogni cosa dovunque sia. L’orecchio deve sentire ogni suono o rumore da ovunque provenga".


15. Il maestro disse: "Cerca di perfezionare il carattere, percorri la via della sincerità, rafforza instancabilmente lo spirito, osserva un comportamento impeccabile, astieniti dalla violenza e acquisisci l’autocontrollo".