Accademia Shiva Ksatriya Vidya

Gli insegnamenti del Durjaya Vidya

Le Tecniche del Durjaya Vidya 

Il Durjaya Vidya trae le sue origini da tecniche di combattimento insegnate agli antichi guerrieri Kṣatriya che dovevano far fronte ai pericoli tipici del campo di battaglia ed essere in grado di combattere anche nel caso fossero rimasti privi di armi. Le tecniche di combattimento insegnate nel Durjaya Vidya hanno la caratteristica di portare il guerriero nelle condizioni di sconfiggere il proprio avversario molto velocemente poiché non è possibile impiegare più di alcuni secondi per terminare il combattimento, altrimenti ci si espone a gravi pericoli nel caso un altro avversario si avvicini per combattere quando ancora sono alle prese con l'avversario precedente. La struttura del Durjaya Vidya, nelle sue tecniche di combattimento corpo a corpo, consente un completo controllo delle possibili reazioni dell'avversario, dando la possibilità al praticante di Durjaya Vidya di scegliere il grado di letalità della sua azione difensiva oppure offensiva, realizzando in tal modo un combattimento naturale che risponda pienamente ai principi etici che governano la disciplina. 

Le armi del Durjaya Vidya 

Poiché il guerriero recava con sè in combattimento un numeroso arsenale di armi di vario genere, di cui doveva essere esperto utilizzatore, anche nella disciplina del Durjaya Vidya si insegna la pratica dell'uso di differenti armi. Storicamente il guerriero iniziava il suo addestramento esercitando l'utilizzo delle armi che avrebbe in seguito adoperato sul campo di battaglia, in tal modo, imparando i principi fondamentali, poteva poi assimilare più velocemente  le tecniche corpo a corpo. L'accademia Shiva Kṣatriya Vidya insegna l'uso delle armi che vanno dal bastone, alla lancia, alla spada e scudo, ai dab, ai kukri, all'arco asiatico e alle altre armi che i guerrieri Kṣatriya utilizzavano sul campo di battaglia.

L’uso dell’ Energia Sottile in combattimento 

In un livello superiore del combattimento iniziava l'uso di Prāṇāyāma e Mantra che costituivano l'arsenale di armi sottili utilizzate sul campo di battaglia. Dalle tecniche per trasmettere o togliere energia, alla conoscenza dei punti di pressione per indebolire e rendere l'avversario incosciente, alle tecniche energetiche di combattimento e all'uso dei Mantra per sconfiggere gli avversari, i Brahmakṣatriya e i guerrieri delle grandi opere letterarie del Rāmāyaṇa e Mahābhārata erano in grado di utilizzare le armi mistiche che conferivano un'innegabile superiorità in battaglia. Queste conoscenze sono riservate a coloro che hanno approfondito sufficientemente le pratiche marziali del Durjaya Vidya e hanno preparato la proprie energie con la pratica del Durjaya Yoga.