Accademia Shiva Ksatriya Vidya

In questa pagina trovi articoli, interviste e curiosità sull'Accademia Shiva Ksatriya Vidya e la sua arte marziale: il Durjaya Vidya.

Durjaya Vidya: l’arte marziale che mira all’evoluzione e alla perfezione dell’essere umano

a cura di  Stefania del Principe


Il maestro Bruno Malatesta spiega quali sono le caratteristiche del Durjaya Vidya. Un’arte marziale di origini indiane che promuove l’evoluzione fisica e spirituale


Il Durjaya Vidya è un’arte da combattimento di origine indiana che fa parte della tradizione dei Brahamakṣatriya, i monaci guerrieri – spiega Antonio Bruno Malatesta, insegnate di Durjaya Vidya. Di origini molto antiche, trae la sua particolarità dalle tecniche di combattimento degli Kṣatriya, gli antichi guerrieri indiani.


Una delle più grandi manifestazioni dell’arte da combattimento«Le tecniche del Durjaya Vidya sono tecniche di combattimento molto efficaci, utilizzabili per la difesa personale e nel combattimento di strada. La tradizione antica del Durjaya Vidya rappresenta una delle più grandi manifestazioni dell’arte da combattimento. Si è poi diffusa in tutta l’Asia prendendo differenti caratteristiche sulla base dei Paesi in cui veniva insegnato questo tipo di tecniche», continua Malatesta.


Uno sviluppo anche sul piano spirituale «Attualmente il Durjaya Vidya, rappresenta un’arte marziale che noi insegniamo per consentire alle persone uno sviluppo sul piano fisico, mentale e anche spirituale. Una delle caratteristiche principali del Durjaya Vidya, infatti, è la sua immensa spiritualità che deriva dalla tradizione indiana, ma che ha delle sue particolari caratteristiche legate all’aspetto Shivaita».


Il dono di Shiva «Secondo la tradizione, quest’arte marziale viene portata in manifestazione direttamente da Shiva come dono all’umanità, come via all’evoluzione e perfezione dell’essere umano. Quello che noi possiamo far vedere sono le tecniche che rappresentano gli aspetti di quest’arte marziale. Caratteristica energetica e spirituale dell’arte marziale è il combattimento attraverso le tecniche legate al controllo del Prana e tecniche legate all’utilizzo dei Mantra, che fanno parte degli insegnamenti di quest’arte»


Una grande risorsa per l’evoluzione dell’essere umano «Il male prospera dove non vivono divini guerrieri, la frase riassume le caratteristiche anche etiche che il Durjaya Vidya assume nel momento in cui le persone che si addestrano a questa tecnica sono portate a sviluppare alte caratteristiche etiche e morali, perché si avvalgono di una tecnica di grande potenza. Il Durjaya Vidya rappresenta sicuramente un’arte marziale particolare e una grande risorsa per l’evoluzione e il miglioramento della persona», conclude Malatesta.



Articolo del 31.10.2016 - Tratto dalla pagina web di Diario Salute  http://salute.diariodelweb.it/salute/video/?nid=20...



Arti marziali indiane: l’etica del guerriero di Shiva

a cura di Luigi Mondo


Il Durjaya Vidya è un’antica arte marziale che enfatizza l’etica e l’insegnamento forniti – come tradizione vuole – dal dio Shiva allo scopo di permettere l’evoluzione dell’umanità.


Uno degli aspetti maggiormente caratterizzanti dell’arte marziale Durjaya Vidya e l’enfasi legata all’etica del guerriero di Shiva (BrahmaKstriya). Secondo l’antica tradizione, Shiva uno degli dèi più importanti del Pantheon indiano, porta in manifestazione l’arte marziale come forma di insegnamento evolutivo per l’umanità – spiega Bruno Antonio Malatesta, insegnante di Durjaya Vidya. 

All’interno dell’insegnamento del Durjaya Vidya, particolare attenzione viene fornita allo sviluppo dell’etica del guerriero.


Saper affrontare le prove della vita

«Il guerriero di Shiva è una persona che sviluppa coraggio, determinazione e forza, e applica queste caratteristiche positive in tutta la sua vita. Difficilmente nel corso della propria esistenza uno può incontrare un nemico da dover affrontare sul campo di battaglia. Ma goni giorno noi dobbiamo affrontare le prove che la vita ci fornisce», continua Malatesta.


Raramente si usa la violenza

«Attraverso l’addestramento si impara la concentrazione, la determinazione e la forza. Nel caso di un vero scontro il guerriero di Shiva si rende conto dell’importanza della vita umana e tende a risparmiare questa e tende a risparmiare tale vita, salvo non sia veramente necessario usare la violenza».


Il valore di una vita

«Attraverso la forza e la determinazione si impara a comprendere il vero valore della vita di ogni essere vivente. Con il rispetto che è dovuto a ogni persona si cerca di risolvere il conflitto senza utilizzare la forza. Ma se questa fosse necessaria si deve sempre tenere presente che è importante risparmiare la vita all’avversario perché, attraverso la possibilità di imparare nelle successive lezioni, ogni essere umano cresce e si evolve per rivolgersi meglio verso la sorgente di tutte le vite».


Un contributo educativo ed evolutivo

«Ciò che è importante e determinante nel Durjaya Vidya è l’enfasi che noi mettiamo verso tutte le caratteristiche positive che diventano forma educativa e di crescita per ogni essere umano. Tutto ciò che noi dobbiamo insegnare in quest’arte marziale nasce dall’applicazione delle tecniche e dall’uso delle armi. E in questo tipo di struttura noi riusciamo a essere particolarmente in grado di fornire tale contributo evolutivo ed educativo a tutte le persone che hanno la fortuna di avvicinarsi a quest’arte», conclude Malatesta.




Articolo del 08.11.2016 - Tratto dalla pagina web di Diario Salute http://salute.diariodelweb.it/salute/video/?nid=20...